· Martina Restelli

Dormire sul lato sinistro in gravidanza: da dove viene questo consiglio

La frase «devi dormire sul fianco sinistro» circola ovunque, ma nei documenti italiani che abbiamo potuto aprire non c’è: la linea guida nazionale sulla gravidanza fisiologica non indica alcuna posizione in cui dormire. Uno studio prospettico su 8.706 donne non ha trovato più complicazioni nelle altre posizioni. Se ti svegli a pancia in su, non hai fatto niente di sbagliato.

È una delle prime frasi che arrivano, di solito da qualcuno che vuole essere utile. Poi si sedimenta, e svegliarsi nella posizione «sbagliata» diventa un motivo d’ansia alle tre di notte. Questa pagina non ti dice in che posizione dormire: racconta da dove viene quella frase, che cosa c’è scritto nei documenti, e come si prepara il letto. Per la tua situazione il riferimento resta chi segue la tua gravidanza — la tua ostetrica, il tuo ginecologo.

Da dove viene il consiglio

Non è nato dal nulla. Alcune ricerche avevano osservato un’associazione tra il dormire supine o sul lato destro e complicazioni della gravidanza. La spiegazione proposta era meccanica: come scrive il notiziario dell’AOGOI, l’associazione dei ginecologi italiani, riprendendo un dispaccio Reuters Health, «queste posizioni potrebbero comprimere i vasi sanguigni che alimentano l’utero». Il condizionale è nell’originale.

Quelle ricerche hanno prodotto anche delle cifre di rischio, che girano moltissimo. Abbiamo scelto di non riportarle: sono medie ricostruite chiedendo a delle donne di ricordare come si erano addormentate — un segnale per chi fa ricerca, non un verdetto su una singola notte.

Che cosa dicono le fonti italiane

Siamo andati a leggere. La linea guida nazionale Gravidanza fisiologica dell’Istituto Superiore di Sanità — l’edizione del 2011 e le tre parti dell’aggiornamento pubblicate finora — è il documento di riferimento per una gravidanza che procede senza complicazioni. Abbiamo scaricato i quattro PDF e cercato dentro, parola per parola.

Non contengono alcuna raccomandazione sulla posizione in cui dormire. Né il fianco sinistro, né il destro, né un’indicazione generica di stare su un lato. Le uniche righe su «posizione supina» riguardano un esercizio per il mal di schiena, la misurazione dell’altezza dell’utero e la percezione dei movimenti del bambino.

Stesso risultato sull’Agenda di Gravidanza del Sistema Sanitario Regionale del Piemonte, il libretto di circa centotrenta pagine che accompagna il percorso nascita: alimentazione, esami, travaglio, posizioni per allattare. Della posizione in cui dormire, non una riga.

Il 20 settembre 2019, invece, il notiziario dell’AOGOI ha pubblicato una nota intitolata «Posizione del sonno della gestante ininfluente per il nascituro», che si apre così: «Sebbene i medici dicano spesso alle donne incinte che la cosa più sicura è dormire sul fianco sinistro, un nuovo studio indica che dormire in altre posizioni non rappresenta un problema.»

Nei documenti che abbiamo potuto aprire, insomma, il consiglio del lato sinistro non c’è. Non è stato smentito con clamore: semplicemente non c’è mai stato.

Donna incinta distesa su un fianco dentro il cuscino gravidanza a U grigio Avvolgia, un braccio del cuscino sotto la pancia e uno dietro la schiena
La posizione su un fianco, prima di tutto una questione di comodità.

Lo studio che ha spostato la discussione

La nota riferiva di un lavoro pubblicato nel 2019 su Obstetrics & Gynecology, sulla coorte statunitense nuMoM2b. La differenza sta nel metodo: i questionari sul sonno sono stati compilati prima che si sapesse come sarebbe andata la gravidanza, e per una parte delle donne la posizione è stata registrata strumentalmente a casa, invece che ricordata.

8.706

donne seguite in modo prospettico: andare a dormire supine o sul fianco destro, fino alla 30ª settimana, non è risultato associato a un aumento del rischio degli esiti studiati.

— Studio prospettico sulla coorte nuMoM2b, rivista Obstetrics & Gynecology, 2019

Il notiziario lo riassume così: «Coloro che avevano dormito sul fianco destro o di schiena non avevano più probabilità di gravi complicazioni rispetto a quelle che avevano adottato la posizione sul fianco sinistro.» Uno studio da solo non chiude una domanda. Quello che cambia è il tono: la certezza contenuta in «devi» non c’è.

Se ti svegli a pancia in su

È la domanda che porta più angoscia, quindi la risposta viene prima di tutto il resto: non hai fatto niente di sbagliato, non c’è niente da recuperare e non c’è nulla di cui sentirsi in colpa. Rimettiti su un fianco se ti va, e torna a dormire.

Nella stessa nota, la frase che riguarda esattamente questo: «Né le posizioni tenute dalle donne quando andavano a letto o si svegliavano né quelle in cui si potrebbero mettere durante il sonno sembravano influire sul rischio di complicazioni.»

C’è poi una ragione più semplice, e la conosci già: nessuno controlla la propria posizione mentre dorme. Ci si gira decine di volte a notte, ed è il funzionamento normale del sonno. Se le notti restano rotte, la nostra guida sull’insonnia in gravidanza distingue quali risvegli dipendono da come sei sistemata e quali no.

Come si prepara il letto perché la posizione tenga

Resta un fatto più prosaico: dal secondo trimestre su un fianco si sta semplicemente meglio, ed è lì che quasi tutte finiscono da sole. Il problema non è mettersi su un fianco, è restarci, e non è una questione di volontà ma di assetto — che si sistema prima di coricarsi, mai alle tre di notte.

Che cosaPerché cambia la notte
Il lato del lettoDormi dal lato da cui ti alzi: scavalcare qualcuno di notte sveglia due persone
L’orientamento dell’aperturaVerso l’esterno, non verso chi dorme accanto: il braccio posteriore fa da separazione
L’altezza sotto la testaLa curva della U è il cuscino: aggiungerne un altro manda la nuca in avanti
Il ginocchio di sopraAppoggiato sul braccio anteriore, coscia orizzontale: il bacino resta allineato
Le lenzuola sui piediSe tirano, il piede resta puntato per ore — vedi i crampi alle gambe
Una luce bassa a portataRaggiungibile senza sederti: cercarla al buio costa più del risveglio
Letto matrimoniale visto dall’alto con il cuscino gravidanza a U Avvolgia grigio spigato appoggiato su metà del materasso, apertura rivolta verso i piedi del letto
Una metà del letto, apertura verso i piedi.

Il punto che fa la differenza è il passaggio da un lato all’altro: con una pila di cuscini ogni cambio obbliga a rimontare tutto al buio, dentro una U si ruota sul posto. Il gesto è spiegato passo per passo nella guida come dormire in gravidanza, e se dormite in due in un letto da 140 le misure reali sono nella guida su lo spazio che occupa nel letto.

Camera di notte: donna incinta che dorme su un fianco avvolta nel cuscino gravidanza a U Avvolgia grigio, il compagno dorme accanto sotto il piumone
Apertura verso l’esterno: il braccio posteriore fa da separazione.

Che cosa un cuscino non fa

Un cuscino non rende sicura nessuna posizione, e non ne rende pericolosa nessun’altra. Non agisce sulla circolazione, sulla placenta né sul bambino, non riduce alcun rischio e non è un dispositivo medico.

Quello che fa è meccanico e si vede la notte stessa: tiene il corpo dove lo hai messo. Il nostro cuscino gravidanza a U sostiene schiena, pancia e gambe con un unico volume continuo, ha la federa che si sfila dalla cerniera e si lava a 30 °C, e dopo la nascita diventa l’appoggio del braccio durante la poppata. Se stai ancora scegliendo la forma, ci sono i cinque criteri che decidono.

Di cosa parlare in visita

Se la posizione nel sonno ti preoccupa, portala alla prossima visita: chi segue la tua gravidanza può risponderti guardando la tua situazione, cosa che nessuna pagina, questa compresa, è in grado di fare. Parlane anche se ti svegli con il fiato corto, se noti un cambiamento nei movimenti del bambino, o se l’ansia notturna è diventata il vero problema. Chiedere presto costa meno che passare settimane a controllare come ci si è svegliate.

Fonti consultate il 4 settembre 2026: linea guida SNLG-ISS «Gravidanza fisiologica» (edizione 2011 e parti 1-3 dell’aggiornamento), Agenda di Gravidanza del Sistema Sanitario Regionale del Piemonte, notiziario AOGOI del 20 settembre 2019, abstract dello studio nuMoM2b. Il nostro metodo è nella pagina metodo.

Martina Restelli

· Responsabile editoriale di Avvolgia

Martina spoglia i riscontri delle acquirenti prima che un modello abbia una scheda: legge le recensioni una per una, guarda ogni foto inviata, e confronta quello che il produttore dichiara con quello che le clienti hanno davvero ricevuto. È questo lavoro che ha mostrato che tre nomi di colore su quattro descrivevano un altro tessuto. Scrive le guide del sito.

Scegli la tua offerta

★★★★★ 4,85/5 · 481 valutazioni verificate

Scegli qui sotto: l’articolo va direttamente nel tuo carrello.

Colore

La tua scelta: Grigio spigato

Aggiungi al tuo ordine

Scopri la fascia di sostegno per pancia e schiena

Pagamento 100 % sicuro
VISAAMEXPayPayPayPalamazonpayKlarnalink
Spedizione inclusa
Pronto in 1-2 giorni lavorativi
In viaggio
Consegnato in 6-10 giorni lavorativi
30 giorni per cambiare idea
A partire da 49,99 € 4,85 (481 valutazioni) Spedizione inclusa Pagamento sicuro 30 giorni per cambiare idea Vedi l’offerta →